Codice Etico

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Codice Etico

 

 

STRUTTURA DEL CODICE ETICO

Introduzione

Finalità di FEDERASMA

Obiettivi e strumenti utilizzati da FEDERASMA

Definizione del Codice Etico di FEDERASMA

Art. 1 Che cos’è il Codice Etico

Art. 2 Motivazione dei Soci

Art. 3 Struttura del Codice Etico

Principi

Art. 4 Diritti del malato

Art. 5 Responsabilità dei Soci

Art. 6 Correttezza

Art. 7 Trasparenza all’interno dell’Associazione e verso i terzi

Art. 8 Tutela del nome di FEDERASMA

Art. 9 Indipendenza dell’Associazione e dei propri giudizi scientifici

Art. 10 Utilizzo dei fondi

Rapporti con i terzi

Art. 11 Ambito di operatività e diffusione esterna

Art. 12 Gestione delle relazioni

Art. 13 Rapporti con i pazienti

Art. 14 Rapporti con le Istituzioni

Art. 15 Rapporti con i finanziatori

Disposizioni di attuazione operativa

Art. 16 Sottoscrizione di impegno e di accettazione del Codice Etico

Art. 17 Comitato Etico

Art. 18 Compatibilità della carica di membro del Comitato Etico

Art. 19 Modalità di esercizio del controllo

Art. 20 Funzione istruttoria, propositiva e consultiva del Comitato Etico

Art. 21 Funzione di indirizzo del Comitato Etico

Art. 22 Funzione di valutazione dei conflitti d’interesse

Art. 23 Proposte di sanzione del Comitato Etico

Art. 24 Provvedimenti sanzionatori

 

Introduzione

Finalità di FEDERASMA

FEDERASMA è un’Associazione libera, apolitica ed apartitica senza fini di lucro.

Riunisce le Associazioni Italiane di pazienti che sostengono l’impegno sociale contro l’asma, le malattie allergiche e respiratorie, promuove azioni volte a garantire l’attuazione di programmi per la prevenzione e la cura dell’asma delle malattie allergiche e respiratorie nonché l’integrazione sociale e pari diritti e opportunità in tutti gli ambiti di vita (sanità, scuola, lavoro, tempo libero,ecc…) ai pazienti affetti da queste patologie e alle loro famiglie.

FEDERASMA persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

Obiettivi e strumenti utilizzati da FEDERASMA

v promuovere interventi legislativi volti al riconoscimento dell’asma e delle malattie allergiche e respiratorie come malattie sociali ed alla tutela previdenziale ed economica dei pazienti affetti da queste patologie;

v promuovere campagne di informazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’asma, le malattie allergiche e respiratorie;

v sollecitare le Istituzioni (salute, scuola, lavoro, ambiente, industria, agricoltura ecc. affinché promuovano ed attuino programmi congiunti miranti alla prevenzione dell’asma, delle malattie allergiche e respiratorie, alla ricerca scientifica e all’educazione sanitaria;

v promuovere e sostenere iniziative miranti al miglioramento della qualità della vita del paziente affetto da asma malattie allergiche e respiratorie;

v sostenere lo sviluppo delle Associazioni aderenti;

v coordinare lo scambio di informazioni e la collaborazione tra le Associazioni Aderenti;

v stimolare la formazione di nuove Associazioni di pazienti;

v sostenere e promuovere la ricerca scientifica nel campo specifico;

v collaborare con altre associazioni presenti in Italia ed all’estero ed aventi scopi analoghi;

v curare la divulgazione a mezzo stampa, sistemi telematici et similia in materia informativa;

v effettuare ogni altra attività idonea al raggiungimento degli scopi statutari

Per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata, FEDERASMA sviluppa prevalentemente i progetti e le attività con le proprie risorse umane, favorendo la partecipazione attiva delle Associazioni Aderenti operanti sul territorio, che si avvalgono inoltre dell’ausilio delle professionalità presenti al loro interno quali i Comitati Scientifici, ed altre figure di supporto che le Associazioni aderenti possono mettere a disposizione della Federazione. Le risorse finanziarie sono reperite attraverso le quote versate dalle Associazioni Aderenti, oltre ad eventuali donazioni incondizionati (liberalità) o supporti a specifici progetti, che istituzioni, enti od organismi pubblici o privati, potranno offrire per la realizzazione degli obiettivi descritti.

FEDERASMA si avvarrà di contributi o altri benefici concessi dalle Istituzioni alle organizzazioni senza scopo di lucro (vedi 5pmille).

Definizione del Codice Etico di FEDERASMA

Art. 1 Che cos’è il Codice Etico

Il Codice Etico è un accordo istituzionale volontario, stipulato tra i Soci FEDERASMA (Associazioni Aderenti) al fine di regolamentare eticamente i rapporti tra di loro, tra loro e FEDERASMA e i loro interlocutori, compresi coloro che, tramite elargizioni od attività di ogni genere, consentono a FEDERASMA di raggiungere i propri obiettivi.

Deve costituire uno strumento normativo in grado di regolamentare stabilmente i comportamenti dei singoli, certificando l’adesione non solo delle Associazioni Aderenti e dei loro Soci ma anche di tutti coloro che operano in favore di FEDERASMA all’insieme dei valori etici costituenti la finalità di FEDERASMA. L’appartenenza a FEDERASMA implica l’osservanza della normativa giuridica generale vigente nonché l’accettazione e la piena adesione non soltanto allo Statuto di FEDERASMA, ma anche al presente Codice Etico.

Art. 2 Motivazione dei Soci

Le Associazioni aderenti a FEDERASMA possiedono una forte motivazione che le spinge ad operare per la promozione del miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da asma, malattie allergiche e respiratorie. Tramite FEDERASMA servono l’ideale dell’organizzazione non lucrativa e considerano lo sviluppo del mondo Non Profit il principio dominante della vita associativa, proponendosi di escludere ogni interferenza derivante da interessi individuali.

Art. 3 Struttura del Codice Etico

Il Codice Etico si compone di tre parti portanti: la prima indica quelli che sono i principi generali ai quali FEDERASMA, in tutte le sue componenti, ispira la propria missione; la seconda detta le norme di condotta per le varie tipologie di destinatari; la terza definisce la struttura di attuazione e di controllo dell’effettiva applicazione del presente documento.

Principi

Art. 4 Diritti del malato

Il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione italiana, si colloca tra i diritti umani fondamentali e imprescindibili universalmente riconosciuti. Ne deriva il diritto del malato a godere degli stessi diritti universali di tutti gli uomini e tra questi, il diritto ad avere una qualità di vita che non mortifichi la sua dignità, che valorizzi le sue residue capacità, che garantisca pari opportunità di accesso alle misure di prevenzione, alle cure, alla presa in carico, all’assistenza, il diritto al rispetto delle sue aspettative di vita e alla sua integrazione nel tessuto sociale.

La lotta all’asma, alle malattie allergiche e respiratorie si sostiene incoraggiando la prevenzione, la ricerca scientifica, l’educazione sanitaria e la cura. FEDERASMA intende favorire le condizioni perché ciò possa avvenire.

Art. 5 Responsabilità

Le Associazioni aderenti, i dipendenti, i collaboratori e chiunque a vario titolo operi per FEDERASMA sono eticamente responsabili e per questo motivo non sono disposti a compromettere le loro convinzioni personali né i principi ispiratori di FEDERASMA e s’impegnano a porre gli interessi di FEDERASMA davanti ai propri interessi personali.

Art. 6 Correttezza

La regolamentazione oggetto del presente Codice Etico è diretta altresì a promuovere, realizzare e tutelare, nel generale interesse, la correttezza dell’operato di FEDERASMA e delle Associazioni ad essa aderenti.

Art. 7 Trasparenza all’interno di FEDERASMA e verso i terzi

Il Codice Etico riflette l’impegno delle Associazioni aderenti, dei dipendenti, dei collaboratori e chiunque a vario titolo operi per FEDERASMA all’osservanza delle leggi vigenti ma anche la volontà di operare, in ogni profilo concreto della loro azione, secondo norme di comportamento trasparenti e prive di qualunque reale o potenziale conflitto di interesse.

In particolare i Soci FEDERASMA riconoscono la propria responsabilità nel garantire che le necessarie risorse umane e finanziarie vengano reperite in maniera etica, professionale e trasparente.

Art.8 Tutela del nome di FEDERASMA

Nello svolgimento delle proprie attività le Associazioni aderenti a FEDERASMA e coloro che operano per essa a vario titolo non devono commettere azioni capaci di danneggiare o compromettere i profili valoriali e d’immagine che caratterizzano FEDERASMA e il suo buon nome, né la sua progettualità, ossia le attività che pone in essere per raggiungere i propri scopi.

Art. 9 Indipendenza di FEDERASMA e dei propri giudizi scientifici

Le Associazioni aderenti a FEDERASMA e coloro che operano per essa a vario titolo s’impegnano a non ricevere direttamente finanziamenti o a non far pervenire a FEDERASMA contributi che potrebbero pregiudicare l’indipendenza di loro stessi o di FEDERASMA, la quale s’impegna a ricercare il maggior numero di fonti di finanziamento, evitando di stabilire rapporti preferenziali di tipo patrimoniale con terzi interessati a finanziare i propri progetti elaborati. FEDERASMA, nell’ambito della sua funzione informativa, formativa e di supporto attivo a favore dei pazienti affetti da asma, malattie allergiche e respiratorie, non potrà subire dai finanziatori condizionamenti esterni di alcun tipo con riguardo all’elaborazione scientifica e culturale dei progetti che pone in essere, alla relativa pubblicazione dei risultati, alla sperimentazione etica di nuovi farmaci, allo studio della diagnostica innovativa e al rapporto con le Istituzioni (ministeriali, regolatorie e simili) nelle loro varie espressioni.

Art. 10 Utilizzo dei fondi

FEDERASMA s’impegna a perseguire un efficace, efficiente e lungimirante uso delle risorse umane e finanziarie. A tal proposito FEDERASMA garantisce che le risorse finanziarie di solidarietà saranno utilizzate secondo il criterio della buona gestione per fini conformi a quelli statutariamente indicati.

Rapporti con i terzi

Art. 11 Ambito di operatività e diffusione esterna

Il presente Codice Etico si rivolge, altresì, ai rapporti intercorrenti tra FEDERASMA e i soggetti con i quali si debba venire in rapporto per il raggiungimento delle finalità associative. Pertanto, il Codice Etico sarà esteso, nelle forme e nei modi ritenuti più idonei, a quanti a vario titolo operino nell’ambito del settore ed entrino in contatto con FEDERASMA o con questa collaborino.

Art. 12 Gestione delle relazioni

FEDERASMA intende sviluppare, anche grazie al Codice Etico, un rapporto fiduciario con i suoi Stakeholder, sia interni sia esterni, e cioè con quelle categorie di individui, gruppi, associazioni o Istituzioni direttamente coinvolti nelle attività di FEDERASMA o sui quali ricadono gli effetti delle attività da essa svolte anche se in modo indiretto. Soggetti le cui opinioni, decisioni, atteggiamenti o comportamenti possono favorire od ostacolare il raggiungimento di uno o più obiettivi dell’Organizzazione.

Art. 13 Rapporti con i pazienti

FEDERASMA, utilizzando tutti i mezzi, le risorse e le capacità di cui dispone, orienta le sue attività all’obiettivo primario dell’aumento della speranza e del miglioramento della qualità di vita e quindi del benessere dei pazienti, inteso come stato di salute e capacità di condurre un’esistenza quanto più possibile indipendente e vicina alle aspettative del soggetto.

Art. 14 Rapporti con le Istituzioni

FEDERASMA dialoga attivamente con le Istituzioni e con le organizzazioni della Società Civile e fornisce parere esperto e apporti professionali per il perseguimento di obiettivi comuni nel campo della salute.

Art. 15 Rapporti con i finanziatori

FEDERASMA, Ie Associazioni Aderenti, i dipendenti, collaboratori e chiunque a vario titolo operi in nome di essa hanno l’obbligo di informazione reciproca per quanto concerne i rapporti con i finanziatori, onde evitare il sorgere di interessi concorrenziali o conflittuali.

FEDERASMA pur riconoscendo il ruolo di primaria importanza dei finanziamenti erogati da terzi, s’impegna a non favorire in alcun modo un processo di assimilazione della logica Non Profit a quella propria delle organizzazioni For Profit o pubbliche.

FEDERASMA s’impegna a fornire ai finanziatori, una chiara e veritiera informazione sullo scopo che essa persegue, sulle finalità, i tempi e le modalità d’attuazione delle iniziative e dei progetti da sostenere, nonché sulle attività svolte attraverso l’impiego dei fondi stessi.

Fermo restando quanto già indicato negli articoli precedenti, FEDERASMA, nel delicato rapporto esistente con i finanziatori operanti nel settore farmaceutico, è disponibile ad accettare fondi finalizzati al sostegno della Federazione e degli specifici progetti dalla stessa ideati, condotti o coordinati in maniera del tutto autonoma ed indipendente, liberalità incondizionate e fondi ad hoc per lo svolgimento di attività predeterminate.

Disposizioni di attuazione operativa

Art. 16 Sottoscrizione di impegno e di accettazione del Codice Etico

Ogni Associazione aderente a FEDERASMA e tutti coloro che operano per suo conto, a qualsiasi livello e a vario titolo, prendono visione ed accettano il presente Codice Etico, esprimendo l’impegno a non ostacolare in alcun modo il lavoro degli organi preposti alla salvaguardia della sua effettività.

Art. 17 Comitato Etico

L’Assemblea di FEDERASMA elegge, tra le Associazioni aderenti, i membri del Comitato Etico.

Il Comitato Etico è costituito con la finalità di garantire l’effettiva adesione ai principi del presente Codice Etico da parte di tutti coloro che a vario titolo operano per FEDERASMA. Il Comitato Etico ha un mandato la cui durata coincide con quella del Direttivo, va in scadenza con lo stesso, è composto da 3 membri ciascuno dei quali è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.

Art. 18 Compatibilità della carica di membro del Comitato Etico

Per garantire l’indipendenza del suo operato, la carica di membro del Comitato Etico non è compatibile con le cariche istituzionali, onorarie od operative di FEDERASMA (membri del Comitato Direttivo, Collegio dei Revisori dei Conti, Comitati Scientifici,cariche onorifiche).

Art. 19 Modalità di esercizio del controllo

Ai fini dello svolgimento della propria funzione, il Comitato Etico con cadenza semestrale riceve dal Comitato Direttivo un’informativa sulle attività svolte da FEDERASMA, in particolare dei finanziamenti accettati e dei progetti realizzati e che s’intendono realizzare.

Ciascuna Associazione Aderente, dipendente o collaboratore di FEDERASMA che ne abbia notizia provvede a segnalare al Comitato Etico eventuali comportamenti che possano risultare difformi dal presente Codice Etico.

Art. 20 Funzione istruttoria, propositiva e consultiva del Comitato Etico

Nell’ambito dell’attività di verifica sull’osservanza del Codice Etico a lui demandata, il Comitato Etico:

- provvede ad istruire, anche a seguito di motivate segnalazioni che dovessero giungere dalle Associazioni aderenti, i casi di presunte infrazioni al Codice Etico;

- sottopone al Comitato Direttivo le proposte di sanzione per le quali siano risultate fondate, a suo giudizio, le contestazioni o le denunce di infrazioni al Codice Etico;

- esprime pareri consultivi sull’applicazione del Codice su richiesta delle Associazioni Aderenti o del Comitato Direttivo;

- si presenta almeno una volta all’anno di fronte all’Assemblea Generale per fornire una relazione del suo operato.

Art. 21 Funzione di indirizzo del Comitato Etico

Il Comitato Etico svolge una funzione di raccomandazione preventiva in relazione a fattispecie di comportamento che, pur non costituendo palesi violazioni al Codice Etico, non appaiono conformi ai principi generali del Codice stesso o dell’etica associativa di FEDERASMA.

Il Comitato Etico può anche proporre, in base alle casistiche riscontrate, le modifiche e le integrazioni del presente Codice Etico, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea di FEDERASMA.

I membri del Comitato Etico non percepiscono emolumenti per le attività legate allo svolgimento delle loro funzioni, ma avranno diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate in relazione alla loro carica e preventivamente autorizzate dal Comitato Direttivo.

Art. 22 Funzione di valutazione dei conflitti d’interesse

Al Comitato Etico spetta il compito di valutare l’effettiva e concreta esistenza di situazioni di conflitto di interesse al fine di evitare che le Associazioni aderenti, i dipendenti, i collaboratori o chiunque a vario titolo operi per FEDERASMA, possa trarre vantaggio da situazioni distorsive o causare anche indirettamente discredito alla professionalità, all’indipendenza e alla trasparenza di FEDERASMA e delle attività da essa svolte.

Le Associazioni aderenti, il dipendente o collaboratore di FEDERASMA, che abbia notizia di una potenziale situazione di conflitto di interessi è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Comitato Etico che procederà alle opportune verifiche. Qualora oggetto di verifica fosse il comportamento di un membro del Comitato Etico, in qualità di Socio FEDERASMA, questi sarà momentaneamente sospeso dalla carica ed il Comitato Etico opererà con i restanti due membri più il Presidente FEDERASMA in sostituzione del membro sub-judice.

Si avrà conflitto di interessi quando un’Associazione aderente, dipendente, collaboratore o chiunque a vario titolo operi per FEDERASMA, a causa di una particolare relazione formale (sua o di un suo stretto familiare) con un finanziatore abituale o potenziale o comunque a causa di un interesse di altra natura all’interno dell’organizzazione finanziatrice, si trovi in una situazione di conflitto concreto e specifico, tale cioè da pregiudicare la sua autonomia di giudizio in relazione ad una determinata attività da svolgere in favore di FEDERASMA.

Inoltre, si avrà conflitto quando un’Associazione aderente, dipendente, collaboratore o chiunque a vario titolo operi per FEDERASMA, nello svolgimento di una determinata attività, si trovi in una situazione di lealtà discrepanti in relazione a ruoli tra se concorrenti e metta davanti i propri interessi personali pregiudicando gli interessi di FEDERASMA.

Art. 23 Proposte di sanzione del Comitato Etico

Il Comitato Etico espleta la procedura istruttoria e, constatata la sussistenza di una specifica violazione al Codice Etico, sottopone al Comitato Direttivo una proposta di sanzione.

Art. 24 Provvedimenti sanzionatori

I provvedimenti comminabili, nel caso di comprovate violazioni delle norme del Codice Etico associativo, sono i seguenti:

a) avvertimento formale con richiesta di immediata cessazione del comportamento;

b) decadimento dalle cariche istituzionali eventualmente ricoperte;

c) revoca del mandato/incarico/delega;

d) sospensione associativa per un termine estensibile fino a 6 mesi;

e) espulsione dall’Associazione.

L’applicazione delle predette sanzioni dovrà essere formalmente deliberata dal Comitato Direttivo.