Statuto

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Statuto Sociale Federasma

Art. 1- Costituzione, denominazione e sede


E' costituita l'Associazione denominata "FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI DI SOSTEGNO AI MALATI ASMATICI ED ALLERGICI - FEDERASMA - ONLUS", di seguito anche e solo FEDERASMA, ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs 4 dicembre 1997, n. 460.
FEDERASMA ha sede legale in Prato (PO 59100) nella via Ser Lapo Mazzei n. 33 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni, anche in altre città d'Italia o all'estero mediante delibera del Consiglio Direttivo. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea.
FEDERASMA è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

Art. 2- Finalità


FEDERASMA è un'Associazione libera apolitica ed apartitica senza fini di lucro. Riunisce le Associazioni Italiane di pazienti che sostengono l'impegno sociale contro l'asma, le malattie allergiche e respiratorie, promuove azioni in favore di pazienti affetti da queste patologie e delle loro famiglie e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

Art. 3- Oggetto e scopi


Gli obiettivi specifici di FEDERASMA sono:
a) promuovere interventi legislativi volti al riconoscimento dell'asma, delle malattie allergiche e respiratorie come malattie sociali ed alla tutela previdenziale ed economica dei pazienti affetti da queste patologie;
b) promuovere campagne di informazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'asma, le malattie allergiche e respiratorie;
c) sollecitare le Istituzioni (salute, scuola, lavoro, ambiente, industria, agricoltura, ecc.) affinché promuovano ed attuino programmi congiunti miranti alla prevenzione e cura dell'asma, delle malattie allergiche e respiratorie, alla ricerca scientifica e all'educazione sanitaria;
d) promuovere e sostenere iniziative miranti al miglioramento della qualità della vita del paziente affetto da asma malattie allergiche e respiratorie;
e) sostenere lo sviluppo delle Associazioni aderenti;
f) coordinare lo scambio di informazioni e la collaborazione tra le Associazioni aderenti;
g) stimolare la formazione di nuove Associazioni di pazienti;
h) sostenere e promuovere la ricerca scientifica nel campo specifico anche attraverso la raccolta di fondi nel rispetto della normativa vigente;
i) collaborare con altre associazioni presenti in Italia ed all'estero ed aventi scopi analoghi;
j) curare la divulgazione a mezzo stampa, sistemi telematici et similia in materia informativa;
k) effettuare ogni altra attività idonea al raggiungimento degli scopi statutari.

Per raggiungere i propri scopi FEDERASMA potrà tra l'altro:

1. stipulare ogni opportuno atto e contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi di FEDERASMA;

2. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;

3. partecipare in Associazioni, Enti ed Istituzioni pubbliche e private la cui attività sia rivolta direttamente o indirettamente alla promozione degli scopi sociali. FEDERASMA potrà, ove lo ritenga opportuno concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;

4. oltre al fondo di dotazione iniziale ed alle quote associative annuali, FEDERASMA potrà così accettare, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, donazioni sotto qualunque forma da Enti ed Istituzioni pubbliche e private, Associazioni, società, persone fisiche e qualunque altro soggetto.

E' fatto divieto a FEDERASMA di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. FEDERASMA può, tuttavia, svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie, in quanto integrative delle stesse nei limiti consentiti dalla legislazione vigente.

Art. 4- Durata


La durata di FEDERASMA è stabilità fino al 31 dicembre 2100. Essa potrà essere prorogata o anticipata con delibera dell'Assemblea Straordinaria.

Art. 5- Adesioni e collaborazioni


Per il conseguimento dei propri scopi, FEDERASMA può inoltre aderire anche ad altri organismi con cui condividere finalità e metodi, e collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statuarie.

Art. 6- Soci


Sono Soci di FEDERASMA le Associazioni Italiane che perseguendo i medesimi fini ne facciano richiesta, aderiscano al presente Statuto e versino la quota associativa. La durata della qualifica di Socio è di un esercizio sociale.
Tali Associazioni devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere costituite con atto pubblico;
b) condividere e sottoscrivere gli obiettivi di FEDERASMA;
c) Condividere e promuovere i valori della solidarietà sociale e del volontariato;
d) avere una rappresentatività nazionale o locale;
e) raggruppare prevalentemente i pazienti o familiari di pazienti;
f) operare in favore di tutta la popolazione o parte di essa (bambini, adulti, anziani,ecc.).

L'attività dei soci non potrà essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiari.
Ai soci potranno essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata entro i limiti che il Comitato Direttivo fisserà annualmente.


Art. 7- Ammissione


La formale domanda di ammissione a FEDERASMA, accompagnata da una relazione sulle attività svolte dall'Associazione, dall'Atto Costitutivo e dallo Statuto che ne regola la vita associativa, deve essere presentata al Comitato Direttivo di FEDERASMA che, previa valutazione, la sottopone all'Assemblea per l'accoglimento o il rigetto a maggioranza semplice.
Il Comitato Direttivo dà all'Associazione interessata comunicazione scritta dell'esito della richiesta.

Art. 8- Diritti e doveri dei Soci


I Soci di FEDERASMA hanno Il dovere di rispettare e far rispettare le norme del presente Statuto nonchè i regolamenti e le delibere emanate dagli organi di FEDERASMA.

Ad essi è riconosciuto il diritto di:
a) partecipare alle attività associative;
b) elettorato attivo e passivo per l'elezione delle cariche sociali previste dal presente Statuto;
c) partecipare alle assemblee;
d) esercitare il diritto di voto;
e) votare per l'approvazione delle modifiche al presente Statuto.

Art. 9 - Perdita della qualità di socio


La qualità di socio si perde:
a) per scioglimento dell'Associazione aderente;
b) per mancato pagamento o mancato rinnovo della quota associativa annuale nei termini previsti dall'art. 15 lettera c);
c) per dimissioni;
a) per esclusione.

In qualsiasi momento ciascuno dei Soci può rassegnare le proprie dimissioni da FEDERASMA, con comunicazione scritta a firma del rappresentante legale dell'Associazione aderente, con effetto immediato, perdendo ogni diritto o rivalsa nei confronti di FEDERASMA.
La perdita della qualità di socio viene deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza semplice e ratificata da parte della prima Assemblea utile a maggioranza semplice.

Art. 10 Esclusione da FEDERASMA


L'esclusione da FEDERASMA e/o la revoca immediata degli incarichi e delle deleghe, viene comminata ai Soci e a coloro che, operando a qualsiasi titolo per FEDERASMA (cariche elettive, onorifiche, delegati, incaricati) manifestino comportamenti e/o iniziative che ledano l'immagine, le attività e le potenzialità operative di FEDERASMA o di un suo Organo oppure manifesti comportamenti palesemente contrari ai principi o alle finalità del presente Statuto.

L'esclusione viene deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza semplice previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, e ratificata da parte della prima Assemblea utile a maggioranza semplice.

Art. 11 - Sostenitori


Possono altresì sostenere FEDERASMA, in qualità di Sostenitori, tutte le persone fisiche o giuridiche che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico o di altra natura. I Sostenitori non sono Soci di FEDERASMA ma sono tenuti a rispettare comportamenti che non siano contrari ai principi del presente Statuto.

Art. 12- Organi sociali e cariche elettive


Gli organi di FEDERASMA sono:
a) L'Assemblea Generale;
b) Il Comitato Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato dall'Assemblea od imposto dalla legge.

Le cariche elettive di FEDERASMA sono:
1) Il Presidente;
2) Il Vicepresidente;
3) Il Segretario;
4) Il Tesoriere;
5) Il Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici.

Il Comitato Direttivo può avvalersi della collaborazione a scopo consultivo di Comitati Scientifici. Tutte le cariche sociali sono gratuite, i componenti degli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute e documentate in relazione alla loro carica e preventivamente autorizzate dal Comitato Direttivo.

Art. 13- Assemblea Generale


L'Assemblea Generale fissa gli orientamenti e le direttive di FEDERASMA. Essa è composta dai delegati delle Associazioni Aderenti in regola con i pagamenti della quota associativa ed iscritti da almeno 60 giorni. L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente al quale spetta la formale convocazione. L'Assemblea Generale può essere convocata ovunque purchè in Italia.
Il Presidente stabilisce, d'intesa con il Comitato Direttivo l'ordine del giorno, il luogo della riunione, il giorno e l'ora della prima convocazione ed il giorno e l'ora della seconda convocazione.
La convocazione dell'Assemblea Generale avviene mediante invio di lettera raccomandata od inviata con corriere, con telegramma, con fax o con altri mezzi elettronici, nonché con ogni altra forma di pubblicità che venga ritenuta idonea al fine di garantire l'effettività del rapporto associativo, indirizzata al rappresentante legale delle singole Associazioni Aderenti, almeno 15 (quindici) giorni prima del giorno previsto.
In caso d'urgenza l'Assemblea Generale può essere convocata con preavviso di 24 ore.
Il Presidente convoca l'Assemblea Generale almeno una volta l'anno entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo dell'esercizio precedente chiuso al 31 dicembre e del bilancio preventivo dell'esercizio in corso. L'Assemblea Generale può essere convocata ogni qualvolta il Presidente o il Comitato Direttivo lo ritenga opportuno o per richiesta di almeno un terzo delle Associazioni Aderenti a FEDERASMA.
Ciascuna Associazione Aderente designa due delegati, di cui almeno uno membro dell'Associazione in qualità di paziente o familiare di paziente.
Ogni Associazione Aderente ha diritto a 2 (due) voti, 1 (uno) per ogni delegato che lo esercita, in seno all'Assemblea, personalmente o per mezzo di Delega scritta conferita secondo la legge e secondo quanto sancito dal presente Statuto e dai suoi regolamenti.

Art. 14 - Validità ed efficacia delle deliberazioni.


In prima convocazione le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei votanti e con la presenza dei delegati di almeno metà delle Associazioni aderenti.
In seconda convocazione le deliberazioni sono prese con il voto favorevole a maggioranza semplice dei presenti e non necessita di quorum costitutivo.
Nelle delibere di approvazione del Bilancio ed in quelle che riguardano la propria responsabilità, gli amministratori non hanno voto.
Per le votazioni si procede mediante alzata di mano.
Per l'elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. E' ammesso il voto per delega.
Ciascun delegato può rappresentare soltanto un altro delegato e la delega deve risultare da atto scritto.
Le deliberazioni legalmente adottate obbligano tutte le Associazioni aderenti a FEDERASMA.
E' redatto verbale sintetico della seduta dell'Assemblea.
Tale verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e fa espresso riferimento alle deliberazioni adottate, che sono immediatamente esecutive.
Le deliberazioni contrarie alla legge o allo statuto possono essere annullate su istanza degli organi di FEDERASMA o di qualunque Associazione Aderente.

Art. 15 - Assemblea Generale Ordinaria.


L'Assemblea Generale Ordinaria delibera su:
a) determinazione, all'inizio di ogni triennio, del numero dei membri del Consiglio Direttivo (da un minimo di 5 ad un massimo di 7 membri);

b) elezione dei membri del Comitato Direttivo: l'elezione avviene a scrutinio segreto attraverso l'espressione di tre preferenze tra i candidati presentati dalle singole Associazioni Aderenti;

c) determinazione dell'ammontare delle quote associative su proposta del Comitato Direttivo e del termine ultimo per il loro versamento;

d) la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti se imposto dalla legge o per volontà dell'Assemblea stessa;

e) approvazione dei rendiconti economici e finanziari, consuntivo e preventivo, proposti dal Comitato Direttivo;

f) linee direttive ed orientamenti;

g) discussione ed approvazione dei regolamenti;

h) ammissione di nuove Associazioni;

i) ratifica le delibere di esclusione da FEDERASMA come previsto da art.10;

j) eventuali adesioni ad altre Associazioni o organismi presenti in Italia ed all'estero ed aventi scopi analoghi.

Art. 16 - Assemblea Straordinaria


L'Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche del presente Statuto, sullo scioglimento di FEDERASMA e sulla devoluzione del relativo patrimonio.
Per le modifiche statutarie l'Assemblea Straordinaria delibera, in prima convocazione con la presenza dei delegati di almeno tre quarti delle Associazioni Aderenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in seconda convocazione con la presenza del 50% più uno delle Associazioni aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per lo scioglimento di FEDERASMA e per la devoluzione del patrimonio, l'Assemblea Straordinaria delibera col voto favorevole di almeno tre quarti delle Associazioni aderenti.

Art. 17 - Comitato Direttivo


I membri eletti nel Comitato Direttivo durano in carica tre anni e sono eleggibili per un massimo di due volte consecutive; esso e' composto da un minimo di cinque membri ad un massimo di sette membri, eletti dall'Assemblea dei Soci, la quale all'inizio di ogni triennio ne determina il numero.
Il Comitato Direttivo designa tra i suoi membri: il Presidente, il Vice-presidente, il Segretario, il Tesoriere e il Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici.
Il Comitato Direttivo gestisce FEDERASMA e realizza gli orientamenti fissati dall'Assemblea Generale.

Art. 18 - Riunioni del Comitato Direttivo


Il Comitato Direttivo si riunisce almeno due volte l'anno, su convocazione del Presidente ed ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare; quando ne è fatta richiesta scritta al Presidente dalla maggioranza dei suoi componenti; quando ne faccia richiesta scritta il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente di FEDERASMA o, in caso di suo impedimento, dal Vice-presidente o da persona eletta tra i partecipanti alla riunione.
Le riunioni sono valide quando vi è la presenza effettiva della maggioranza dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o riguardanti le persone.
Non è previsto l'istituto della delega.
In caso di parità dei voti prevale quello del Presidente.

Art. 19 - Compiti del Comitato Direttivo


Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria di FEDERASMA; pone in essere ogni atto necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per Legge o per Statuto all'Assemblea dei soci.
Nello specifico:

a) amministra il patrimonio di FEDERASMA e attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

b) delibera su quanto non di competenza dell'Assemblea e, in caso di comprovata urgenza, su questioni di competenza dell'Assemblea stessa;

c) cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea;

d) propone all'Assemblea il programma annuale di attività;

e) presenta annualmente all'Assemblea per l'approvazione il rendiconto economico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'anno solare precedente ed un piano programmatico relativo all'attività da svolgere nel nuovo anno;

f) assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;

g) ha la facoltà di predisporre Regolamenti organizzativi per disciplinare settori specifici dell'attività di FEDERASMA, che l'Assemblea Ordinaria può adottare e che, una volta approvati, sono immediatamente esecutivi ed applicabili dal Comitato Direttivo nell'esercizio delle proprie funzioni;

h) propone all'Assemblea i Regolamenti per il funzionamento di FEDERASMA e degli organi sociali; i) propone all'Assemblea il valore della quota associativa annua;

j) riceve le domande di adesione di nuovi soci;

k) delibera l'istituzione dei Comitati Scientifici e ne propone i membri;

l) delibera in ordine all'esclusione come da art. 10;

m) delibera in ordine al limite e ai criteri per il rimborso delle spese di cui all' art. 6, all'art. 12 e all'art. 28;

n) Delibera in ordine alle proposte di donazioni in favore di FEDERASMA.

Art.20- Rinnovo e Surroga dei membri del Comitato Direttivo


Il Presidente indice le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali. La data delle elezioni deve essere comunicata alle Associazioni aderenti con i mezzi indicati all'art. 13 con un anticipo di almeno 60 (sessanta) giorni.
Coloro che intendono ricoprire una carica sociale dovranno inviare al Presidente, con mezzo idoneo indicato dal Consiglio Direttivo, la propria candidatura corredata da un breve curriculum e dalle proprie motivazioni, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data stabilita per le votazioni ai fini delle operazioni elettorali.
Ad occupare i posti del Comitato Direttivo resi vacanti nel corso del mandato triennale subentreranno i primi dell'elenco dei non eletti, allorchè questo fosse esaurito indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. Se per dimissioni, decesso o per altre cause, viene a mancare la maggioranza dei componenti del Comitato Direttivo, l'intero Comitato s'intende cessato e l'Assemblea dei Soci deve essere convocata d'urgenza per provvedere alle nuove nomine.
In questo caso, le candidature verranno presentate in sede di Assemblea.

Art. 21 - Presidente


Il Presidente è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Il Presidente ha la legale rappresentanza di FEDERASMA, convoca e presiede l'Assemblea e il Comitato Direttivo, mantiene i collegamenti con le altre Associazioni, adotta i provvedimenti necessari per il regolare funzionamento di FEDERASMA e, in caso di urgenza, i provvedimenti non derogabili di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli alla ratificazione di quest'ultimo, alla prima convocazione.

Art. 22 - Vice Presidente

 

Il Vice Presidente è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Affianca il Presidente nello svolgimento del suo mandato e, quando a ciò delegato con delega scritta dal Presidente, rappresenta FEDERASMA. In caso di dimissioni, vacanza o impedimento del Presidente il Vice-presidente ne assume tutte le funzioni.

Art. 23 Procure

 

Il Presidente del Comitato Direttivo e il Vice-presidente potranno delegare mediante procura, la firma e la rappresentanza sociale a terzi, anche non associati, soltanto per singoli atti nonché gruppi e/o categorie di atti.

Art. 24 - Segretario

 

Il Segretario è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Sovraintende all'organizzazione della segreteria di FEDERASMA, ai collegamenti con i componenti del Comitato Direttivo, sovraintende al coordinamento delle informazioni con le Associazioni aderenti a FEDERASMA, redige i Verbali dell'Assemblea Generale e delle sedute del Comitato Direttivo, li sottopone alla loro approvazione e li trascrive sugli appositi Libri. Sovraintende alla tenuta del Libro degli Associati.

Art. 25 - Tesoriere

 

Il Tesoriere è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative e tributarie di FEDERASMA secondo le indicazioni del Comitato Direttivo.
Il Tesoriere ha il compito di presentare ogni anno, il Bilancio o rendiconto Consuntivo dell'esercizio precedente e il Bilancio Preventivo dell'esercizio in corso. Il Tesoriere sottopone questi atti al Comitato Direttivo che, dopo averli approvati, li trasmette all'Assemblea Generale.
Ulteriori funzioni potranno essere attribuite al Tesoriere sulla base di un regolamento approvato dall'Assemblea Generale dei soci su proposta del Comitato Direttivo.

Art. 26 - Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici

 

Su mandato del Comitato Direttivo, al quale riferisce, è incaricato di curare i rapporti con i membri dei Comitati Scientifici e di relazionare al Comitato Direttivo tutte le attività svolte.

Il Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.


Art. 27 Presidente Onorario

 

L'Assemblea Generale Ordinaria, su proposta del Comitato Direttivo, può decidere di eleggere un Presidente Onorario scelto tra personalità di particolare spicco che hanno dato lustro a FEDERASMA.
Il Presidente Onorario non ha poteri operativi, resta in carica sino a revoca o dimissioni.

Art. 28 - Comitati Scientifici

 

Il Comitato Direttivo può istituire Comitati Scientifici.
Ogni Comitato Scientifico è composto da un numero variabile di membri, nominati dal Comitato Direttivo e scelti tra esperti che si sono distinti per la particolare attenzione dimostrata nei confronti delle problematiche dei pazienti affetti da asma, malattie allergiche e respiratorie e per il loro impegno a sostegno delle diverse attività ed iniziative di FEDERASMA.
I Comitati Scientifici supportano e collaborano con FEDERASMA a sostegno delle attività e delle iniziative da questa promosse.
Il numero dei Comitati Scientifici, la loro durata temporale e la nomina dei membri che li compongono viene periodicamente stabilita dal Comitato Direttivo di FEDERASMA anche sulla base delle attività in corso. L'invito da parte del Comitato Direttivo nonché l'accettazione dell'incarico devono risultare da formale comunicazione scritta.
La carica di membro del Comitato Scientifico è resa a titolo gratuito, i componenti di tali organismi non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute e documentate in relazione alla loro carica e preventivamente autorizzate.
Il Comitato Scientifico è un organo consultivo, non ha poteri di rappresentanza o di amministrazione di FEDERASMA e l'accettazione della nomina comporta la conoscenza e l'accettazione del presente Statuto.

Art. 29- Collegio dei Revisori dei Conti

 

Qualora sia richiesto dalla legge, o per volontà degli Organi statutari, FEDERASMA eleggerà il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo di controllo amministrativo-finanziario.
E' formato da 3 (tre) membri eletti dall'Assemblea Generale, tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti a FEDERASMA.
Assumerà la carica di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti il membro in possesso dei requisiti previsti dalla legge vigente in materia.
I membri del Collegio Revisori dei Conti durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.

Art. 30- Compiti dei Revisori dei Conti

 

Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la regolare tenuta delle scritture contabili, lo stato di cassa di FEDERASMA, i rendiconti economici e finanziari e redige apposita relazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Revisori dei Conti redige verbale delle proprie riunioni e lo trascrive in apposito libro.


Art. 31 - Esercizio sociale e bilancio

Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la regolare tenuta delle scritture contabili, lo stato di cassa di FEDERASMA, i rendiconti economici e finanziari e redige apposita relazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Revisori dei Conti redige verbale delle proprie riunioni e lo trascrive in apposito libro.


L'Esercizio Sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
Alla fine di ogni Esercizio Sociale, il Tesoriere compila il Bilancio Consuntivo con il Conto Profitti e Perdite corredandoli di una Relazione sull'andamento della gestione sociale da sottoporre per l'approvazione al Comitato Direttivo.
Il Comitato Direttivo trasmette gli atti predisposti dal Tesoriere all'Assemblea Generale annuale che li discute e li vota.

Art.32 -Risorse economiche


Le risorse economiche di FEDERASMA sono costituite da:

a) quote associative versate dalle Associazioni Aderenti;

b) contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o Istituzioni pubbliche e/o private, di Organismi internazionali, anche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti realizzati nell'ambito dei fini statutari;

c) donazioni e lasciti testamentari;

d) erogazioni liberali degli associati e di terzi;

e) contribuzioni volontarie e straordinarie e dai finanziamenti da chiunque effettuati;

f) rimborsi derivanti da convenzioni;

g) proventi derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;

h) proventi derivanti dalle altre attività promosse da FEDERASMA;

i) ogni altra risorsa economica che a qualsiasi titolo pervenga a FEDERASMA;

j) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi.

Art. 33 - Patrimonio


Il patrimonio sociale è costituito da:

a) beni mobili ed immobili a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento;

b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici o privati;

c) crediti, altri diritti e rapporti sorti nel corso della vita associativa;

d) altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Art. 34 - Utilizzo e Gestione del Patrimonio

 


Art. 35 - Scioglimento di FEDERASMA e devoluzione dei beni

La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio Direttivo il quale risponde direttamente della conduzione di ogni attività e dell'impiego del patrimonio associativo.
Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, per il conseguimento delle finalità di FEDERASMA.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'art. 3.
Gli avanzi di gestione, i fondi, le riserve o i capitali, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita di FEDERASMA, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla Legge, o siano effettuate a favore di altre ONLUS che, per Legge, Statuto o Regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura.


Lo scioglimento di FEDERASMA è deciso dall'Assemblea Straordinaria ai sensi dell'art. 16 del presente Statuto L'Assemblea che dà atto o delibera in ordine allo scioglimento, nomina uno o più liquidatori, e delibera in ordine alla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, che deve essere devoluto ad Associazioni o Istituzioni aventi scopo analogo a quello contemplato nell'art. 3 del presente Statuto, e non aventi fini di lucro e comunque nel rispetto e nel raccordo tra le disposizioni previste dal codice civile e dalla D.Lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art. 36. - Libri sociali.


Per il buon funzionamento di FEDERASMA sono istituiti e posti in essere, con qualsiasi tecnologia i libri ed i registri obbligatori previsti dalle vigenti norme di legge e fiscali.

Art. 37. - Clausola arbitrale.

 

Le controversie eventualmente nascenti dallo svolgimento dei rapporti associativi che riguardino diritti non sottratti dalla legge alla libera disponibilità delle parti, saranno demandate ad un collegio di tre arbitri nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo di comune accordo fra le medesime; in mancanza di tale accordo sarà nominato dal Presidente del Tribunale competente in base alla sede legale di FEDERASMA. Il collegio, libero da qualsiasi formalità procedurale pur con la garanzia del contraddittorio, deciderà in forma irrituale e secondo equità.

 

Art. 38 - Nota Finale

Le controversie eventualmente nascenti dallo svolgimento dei rapporti associativi che riguardino diritti non sottratti dalla legge alla libera disponibilità delle parti, saranno demandate ad un collegio di tre arbitri nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo di comune accordo fra le medesime; in mancanza di tale accordo sarà nominato dal Presidente del Tribunale competente in base alla sede legale di FEDERASMA. Il collegio, libero da qualsiasi formalità procedurale pur con la garanzia del contraddittorio, deciderà in forma irrituale e secondo equità.


Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale di FEDERASMA.
Per quanto non espressamente previsto, si fa rinvio alle disposizioni contenute nel Codice Civile ed alle vigenti disposizioni legislative in materia.


Statuto Sociale Federasma

Art. 1- Costituzione, denominazione e sede

E' costituita l'Associazione denominata "FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI DI SOSTEGNO AI MALATI ASMATICI ED ALLERGICI - FEDERASMA - ONLUS", di seguito anche e solo FEDERASMA, ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs 4 dicembre 1997, n. 460.
FEDERASMA ha sede legale in Prato (PO 59100) nella via Ser Lapo Mazzei n. 33 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni, anche in altre città d'Italia o all'estero mediante delibera del Consiglio Direttivo. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea.
FEDERASMA è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

Art. 2- Finalità

FEDERASMA è un'Associazione libera apolitica ed apartitica senza fini di lucro. Riunisce le Associazioni Italiane di pazienti che sostengono l'impegno sociale contro l'asma, le malattie allergiche e respiratorie, promuove azioni in favore di pazienti affetti da queste patologie e delle loro famiglie e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

Art. 3- Oggetto e scopi

Gli obiettivi specifici di FEDERASMA sono:
a) promuovere interventi legislativi volti al riconoscimento dell'asma, delle malattie allergiche e respiratorie come malattie sociali ed alla tutela previdenziale ed economica dei pazienti affetti da queste patologie;
b) promuovere campagne di informazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'asma, le malattie allergiche e respiratorie;
c) sollecitare le Istituzioni (salute, scuola, lavoro, ambiente, industria, agricoltura, ecc.) affinché promuovano ed attuino programmi congiunti miranti alla prevenzione e cura dell'asma, delle malattie allergiche e respiratorie, alla ricerca scientifica e all'educazione sanitaria;
d) promuovere e sostenere iniziative miranti al miglioramento della qualità della vita del paziente affetto da asma malattie allergiche e respiratorie;
e) sostenere lo sviluppo delle Associazioni aderenti;
f) coordinare lo scambio di informazioni e la collaborazione tra le Associazioni aderenti;
g) stimolare la formazione di nuove Associazioni di pazienti;
h) sostenere e promuovere la ricerca scientifica nel campo specifico anche attraverso la raccolta di fondi nel rispetto della normativa vigente;
i) collaborare con altre associazioni presenti in Italia ed all'estero ed aventi scopi analoghi;
j) curare la divulgazione a mezzo stampa, sistemi telematici et similia in materia informativa;
k) effettuare ogni altra attività idonea al raggiungimento degli scopi statutari.

Per raggiungere i propri scopi FEDERASMA potrà tra l'altro:

1. stipulare ogni opportuno atto e contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi di FEDERASMA;

2. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;

3. partecipare in Associazioni, Enti ed Istituzioni pubbliche e private la cui attività sia rivolta direttamente o indirettamente alla promozione degli scopi sociali. FEDERASMA potrà, ove lo ritenga opportuno concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;

4. oltre al fondo di dotazione iniziale ed alle quote associative annuali, FEDERASMA potrà così accettare, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, donazioni sotto qualunque forma da Enti ed Istituzioni pubbliche e private, Associazioni, società, persone fisiche e qualunque altro soggetto.

E' fatto divieto a FEDERASMA di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. FEDERASMA può, tuttavia, svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie, in quanto integrative delle stesse nei limiti consentiti dalla legislazione vigente.

Art. 4- Durata

La durata di FEDERASMA è stabilità fino al 31 dicembre 2100. Essa potrà essere prorogata o anticipata con delibera dell'Assemblea Straordinaria.

Art. 5- Adesioni e collaborazioni

Per il conseguimento dei propri scopi, FEDERASMA può inoltre aderire anche ad altri organismi con cui condividere finalità e metodi, e collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statuarie.

Art. 6- Soci

Sono Soci di FEDERASMA le Associazioni Italiane che perseguendo i medesimi fini ne facciano richiesta, aderiscano al presente Statuto e versino la quota associativa. La durata della qualifica di Socio è di un esercizio sociale.
Tali Associazioni devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere costituite con atto pubblico;
b) condividere e sottoscrivere gli obiettivi di FEDERASMA;
c) Condividere e promuovere i valori della solidarietà sociale e del volontariato;
d) avere una rappresentatività nazionale o locale;
e) raggruppare prevalentemente i pazienti o familiari di pazienti;
f) operare in favore di tutta la popolazione o parte di essa (bambini, adulti, anziani,ecc.).

L'attività dei soci non potrà essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiari.
Ai soci potranno essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata entro i limiti che il Comitato Direttivo fisserà annualmente.

Art. 7- Ammissione

La formale domanda di ammissione a FEDERASMA, accompagnata da una relazione sulle attività svolte dall'Associazione, dall'Atto Costitutivo e dallo Statuto che ne regola la vita associativa, deve essere presentata al Comitato Direttivo di FEDERASMA che, previa valutazione, la sottopone all'Assemblea per l'accoglimento o il rigetto a maggioranza semplice.
Il Comitato Direttivo dà all'Associazione interessata comunicazione scritta dell'esito della richiesta.

Art. 8- Diritti e doveri dei Soci

I Soci di FEDERASMA hanno Il dovere di rispettare e far rispettare le norme del presente Statuto nonchè i regolamenti e le delibere emanate dagli organi di FEDERASMA.

Ad essi è riconosciuto il diritto di:
a) partecipare alle attività associative;
b) elettorato attivo e passivo per l'elezione delle cariche sociali previste dal presente Statuto;
c) partecipare alle assemblee;
d) esercitare il diritto di voto;
e) votare per l'approvazione delle modifiche al presente Statuto.

Art. 9 - Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde:
a) per scioglimento dell'Associazione aderente;
b) per mancato pagamento o mancato rinnovo della quota associativa annuale nei termini previsti dall'art. 15 lettera c);
c) per dimissioni;
a) per esclusione.

In qualsiasi momento ciascuno dei Soci può rassegnare le proprie dimissioni da FEDERASMA, con comunicazione scritta a firma del rappresentante legale dell'Associazione aderente, con effetto immediato, perdendo ogni diritto o rivalsa nei confronti di FEDERASMA.
La perdita della qualità di socio viene deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza semplice e ratificata da parte della prima Assemblea utile a maggioranza semplice.

Art. 10 Esclusione da FEDERASMA

L'esclusione da FEDERASMA e/o la revoca immediata degli incarichi e delle deleghe, viene comminata ai Soci e a coloro che, operando a qualsiasi titolo per FEDERASMA (cariche elettive, onorifiche, delegati, incaricati) manifestino comportamenti e/o iniziative che ledano l'immagine, le attività e le potenzialità operative di FEDERASMA o di un suo Organo oppure manifesti comportamenti palesemente contrari ai principi o alle finalità del presente Statuto.

L'esclusione viene deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza semplice previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, e ratificata da parte della prima Assemblea utile a maggioranza semplice.

Art. 11 - Sostenitori

Possono altresì sostenere FEDERASMA, in qualità di Sostenitori, tutte le persone fisiche o giuridiche che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico o di altra natura. I Sostenitori non sono Soci di FEDERASMA ma sono tenuti a rispettare comportamenti che non siano contrari ai principi del presente Statuto.

Art. 12- Organi sociali e cariche elettive

Gli organi di FEDERASMA sono:
a) L'Assemblea Generale;
b) Il Comitato Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato dall'Assemblea od imposto dalla legge.

Le cariche elettive di FEDERASMA sono:
1) Il Presidente;
2) Il Vicepresidente;
3) Il Segretario;
4) Il Tesoriere;
5) Il Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici.

Il Comitato Direttivo può avvalersi della collaborazione a scopo consultivo di Comitati Scientifici. Tutte le cariche sociali sono gratuite, i componenti degli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute e documentate in relazione alla loro carica e preventivamente autorizzate dal Comitato Direttivo.

Art. 13- Assemblea Generale

L'Assemblea Generale fissa gli orientamenti e le direttive di FEDERASMA. Essa è composta dai delegati delle Associazioni Aderenti in regola con i pagamenti della quota associativa ed iscritti da almeno 60 giorni. L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente al quale spetta la formale convocazione. L'Assemblea Generale può essere convocata ovunque purchè in Italia.
Il Presidente stabilisce, d'intesa con il Comitato Direttivo l'ordine del giorno, il luogo della riunione, il giorno e l'ora della prima convocazione ed il giorno e l'ora della seconda convocazione.
La convocazione dell'Assemblea Generale avviene mediante invio di lettera raccomandata od inviata con corriere, con telegramma, con fax o con altri mezzi elettronici, nonché con ogni altra forma di pubblicità che venga ritenuta idonea al fine di garantire l'effettività del rapporto associativo, indirizzata al rappresentante legale delle singole Associazioni Aderenti, almeno 15 (quindici) giorni prima del giorno previsto.
In caso d'urgenza l'Assemblea Generale può essere convocata con preavviso di 24 ore.
Il Presidente convoca l'Assemblea Generale almeno una volta l'anno entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo dell'esercizio precedente chiuso al 31 dicembre e del bilancio preventivo dell'esercizio in corso. L'Assemblea Generale può essere convocata ogni qualvolta il Presidente o il Comitato Direttivo lo ritenga opportuno o per richiesta di almeno un terzo delle Associazioni Aderenti a FEDERASMA.
Ciascuna Associazione Aderente designa due delegati, di cui almeno uno membro dell'Associazione in qualità di paziente o familiare di paziente.
Ogni Associazione Aderente ha diritto a 2 (due) voti, 1 (uno) per ogni delegato che lo esercita, in seno all'Assemblea, personalmente o per mezzo di Delega scritta conferita secondo la legge e secondo quanto sancito dal presente Statuto e dai suoi regolamenti.

Art. 14 - Validità ed efficacia delle deliberazioni.

In prima convocazione le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei votanti e con la presenza dei delegati di almeno metà delle Associazioni aderenti.
In seconda convocazione le deliberazioni sono prese con il voto favorevole a maggioranza semplice dei presenti e non necessita di quorum costitutivo.
Nelle delibere di approvazione del Bilancio ed in quelle che riguardano la propria responsabilità, gli amministratori non hanno voto.
Per le votazioni si procede mediante alzata di mano.
Per l'elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. E' ammesso il voto per delega.
Ciascun delegato può rappresentare soltanto un altro delegato e la delega deve risultare da atto scritto.
Le deliberazioni legalmente adottate obbligano tutte le Associazioni aderenti a FEDERASMA.
E' redatto verbale sintetico della seduta dell'Assemblea.
Tale verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e fa espresso riferimento alle deliberazioni adottate, che sono immediatamente esecutive.
Le deliberazioni contrarie alla legge o allo statuto possono essere annullate su istanza degli organi di FEDERASMA o di qualunque Associazione Aderente.

Art. 15 - Assemblea Generale Ordinaria.

L'Assemblea Generale Ordinaria delibera su:
a) determinazione, all'inizio di ogni triennio, del numero dei membri del Consiglio Direttivo (da un minimo di 5 ad un massimo di 7 membri);

b) elezione dei membri del Comitato Direttivo: l'elezione avviene a scrutinio segreto attraverso l'espressione di tre preferenze tra i candidati presentati dalle singole Associazioni Aderenti;

c) determinazione dell'ammontare delle quote associative su proposta del Comitato Direttivo e del termine ultimo per il loro versamento;

d) la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti se imposto dalla legge o per volontà dell'Assemblea stessa;

e) approvazione dei rendiconti economici e finanziari, consuntivo e preventivo, proposti dal Comitato Direttivo;

f) linee direttive ed orientamenti;

g) discussione ed approvazione dei regolamenti;

h) ammissione di nuove Associazioni;

i) ratifica le delibere di esclusione da FEDERASMA come previsto da art.10;

j) eventuali adesioni ad altre Associazioni o organismi presenti in Italia ed all'estero ed aventi scopi analoghi.

Art. 16 - Assemblea Straordinaria

L'Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche del presente Statuto, sullo scioglimento di FEDERASMA e sulla devoluzione del relativo patrimonio.
Per le modifiche statutarie l'Assemblea Straordinaria delibera, in prima convocazione con la presenza dei delegati di almeno tre quarti delle Associazioni Aderenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in seconda convocazione con la presenza del 50% più uno delle Associazioni aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per lo scioglimento di FEDERASMA e per la devoluzione del patrimonio, l'Assemblea Straordinaria delibera col voto favorevole di almeno tre quarti delle Associazioni aderenti.

Art. 17 - Comitato Direttivo

I membri eletti nel Comitato Direttivo durano in carica tre anni e sono eleggibili per un massimo di due volte consecutive; esso e' composto da un minimo di cinque membri ad un massimo di sette membri, eletti dall'Assemblea dei Soci, la quale all'inizio di ogni triennio ne determina il numero.
Il Comitato Direttivo designa tra i suoi membri: il Presidente, il Vice-presidente, il Segretario, il Tesoriere e il Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici.
Il Comitato Direttivo gestisce FEDERASMA e realizza gli orientamenti fissati dall'Assemblea Generale.

Art. 18 - Riunioni del Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo si riunisce almeno due volte l'anno, su convocazione del Presidente ed ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare; quando ne è fatta richiesta scritta al Presidente dalla maggioranza dei suoi componenti; quando ne faccia richiesta scritta il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente di FEDERASMA o, in caso di suo impedimento, dal Vice-presidente o da persona eletta tra i partecipanti alla riunione.
Le riunioni sono valide quando vi è la presenza effettiva della maggioranza dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o riguardanti le persone.
Non è previsto l'istituto della delega.
In caso di parità dei voti prevale quello del Presidente.

Art. 19 - Compiti del Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria di FEDERASMA; pone in essere ogni atto necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per Legge o per Statuto all'Assemblea dei soci.
Nello specifico:

a) amministra il patrimonio di FEDERASMA e attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

b) delibera su quanto non di competenza dell'Assemblea e, in caso di comprovata urgenza, su questioni di competenza dell'Assemblea stessa;

c) cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea;

d) propone all'Assemblea il programma annuale di attività;

e) presenta annualmente all'Assemblea per l'approvazione il rendiconto economico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'anno solare precedente ed un piano programmatico relativo all'attività da svolgere nel nuovo anno;

f) assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;

g) ha la facoltà di predisporre Regolamenti organizzativi per disciplinare settori specifici dell'attività di FEDERASMA, che l'Assemblea Ordinaria può adottare e che, una volta approvati, sono immediatamente esecutivi ed applicabili dal Comitato Direttivo nell'esercizio delle proprie funzioni;

h) propone all'Assemblea i Regolamenti per il funzionamento di FEDERASMA e degli organi sociali; i) propone all'Assemblea il valore della quota associativa annua;

j) riceve le domande di adesione di nuovi soci;

k) delibera l'istituzione dei Comitati Scientifici e ne propone i membri;

l) delibera in ordine all'esclusione come da art. 10;

m) delibera in ordine al limite e ai criteri per il rimborso delle spese di cui all' art. 6, all'art. 12 e all'art. 28;

n) Delibera in ordine alle proposte di donazioni in favore di FEDERASMA.

Art.20- Rinnovo e Surroga dei membri del Comitato Direttivo

Il Presidente indice le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali. La data delle elezioni deve essere comunicata alle Associazioni aderenti con i mezzi indicati all'art. 13 con un anticipo di almeno 60 (sessanta) giorni.
Coloro che intendono ricoprire una carica sociale dovranno inviare al Presidente, con mezzo idoneo indicato dal Consiglio Direttivo, la propria candidatura corredata da un breve curriculum e dalle proprie motivazioni, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data stabilita per le votazioni ai fini delle operazioni elettorali.
Ad occupare i posti del Comitato Direttivo resi vacanti nel corso del mandato triennale subentreranno i primi dell'elenco dei non eletti, allorchè questo fosse esaurito indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. Se per dimissioni, decesso o per altre cause, viene a mancare la maggioranza dei componenti del Comitato Direttivo, l'intero Comitato s'intende cessato e l'Assemblea dei Soci deve essere convocata d'urgenza per provvedere alle nuove nomine.
In questo caso, le candidature verranno presentate in sede di Assemblea.

Art. 21 - Presidente

Il Presidente è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Il Presidente ha la legale rappresentanza di FEDERASMA, convoca e presiede l'Assemblea e il Comitato Direttivo, mantiene i collegamenti con le altre Associazioni, adotta i provvedimenti necessari per il regolare funzionamento di FEDERASMA e, in caso di urgenza, i provvedimenti non derogabili di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli alla ratificazione di quest'ultimo, alla prima convocazione.

Art. 22 - Vice Presidente

Il Vice Presidente è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Affianca il Presidente nello svolgimento del suo mandato e, quando a ciò delegato con delega scritta dal Presidente, rappresenta FEDERASMA. In caso di dimissioni, vacanza o impedimento del Presidente il Vice-presidente ne assume tutte le funzioni.

Art. 23 Procure

Il Presidente del Comitato Direttivo e il Vice-presidente potranno delegare mediante procura, la firma e la rappresentanza sociale a terzi, anche non associati, soltanto per singoli atti nonché gruppi e/o categorie di atti.

Art. 24 - Segretario

Il Segretario è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Sovraintende all'organizzazione della segreteria di FEDERASMA, ai collegamenti con i componenti del Comitato Direttivo, sovraintende al coordinamento delle informazioni con le Associazioni aderenti a FEDERASMA, redige i Verbali dell'Assemblea Generale e delle sedute del Comitato Direttivo, li sottopone alla loro approvazione e li trascrive sugli appositi Libri. Sovraintende alla tenuta del Libro degli Associati.

Art. 25 - Tesoriere

Il Tesoriere è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative e tributarie di FEDERASMA secondo le indicazioni del Comitato Direttivo.
Il Tesoriere ha il compito di presentare ogni anno, il Bilancio o rendiconto Consuntivo dell'esercizio precedente e il Bilancio Preventivo dell'esercizio in corso. Il Tesoriere sottopone questi atti al Comitato Direttivo che, dopo averli approvati, li trasmette all'Assemblea Generale.
Ulteriori funzioni potranno essere attribuite al Tesoriere sulla base di un regolamento approvato dall'Assemblea Generale dei soci su proposta del Comitato Direttivo.

Art. 26 - Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici

Il Coordinatore dei rapporti con i Comitati Scientifici è eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri.
Resta in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di due volte consecutive.
Su mandato del Comitato Direttivo, al quale riferisce, è incaricato di curare i rapporti con i membri dei Comitati Scientifici e di relazionare al Comitato Direttivo tutte le attività svolte.

Art. 27 Presidente Onorario

L'Assemblea Generale Ordinaria, su proposta del Comitato Direttivo, può decidere di eleggere un Presidente Onorario scelto tra personalità di particolare spicco che hanno dato lustro a FEDERASMA.
Il Presidente Onorario non ha poteri operativi, resta in carica sino a revoca o dimissioni.

Art. 28 - Comitati Scientifici

Il Comitato Direttivo può istituire Comitati Scientifici.
Ogni Comitato Scientifico è composto da un numero variabile di membri, nominati dal Comitato Direttivo e scelti tra esperti che si sono distinti per la particolare attenzione dimostrata nei confronti delle problematiche dei pazienti affetti da asma, malattie allergiche e respiratorie e per il loro impegno a sostegno delle diverse attività ed iniziative di FEDERASMA.
I Comitati Scientifici supportano e collaborano con FEDERASMA a sostegno delle attività e delle iniziative da questa promosse.
Il numero dei Comitati Scientifici, la loro durata temporale e la nomina dei membri che li compongono viene periodicamente stabilita dal Comitato Direttivo di FEDERASMA anche sulla base delle attività in corso. L'invito da parte del Comitato Direttivo nonché l'accettazione dell'incarico devono risultare da formale comunicazione scritta.
La carica di membro del Comitato Scientifico è resa a titolo gratuito, i componenti di tali organismi non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute e documentate in relazione alla loro carica e preventivamente autorizzate.
Il Comitato Scientifico è un organo consultivo, non ha poteri di rappresentanza o di amministrazione di FEDERASMA e l'accettazione della nomina comporta la conoscenza e l'accettazione del presente Statuto.

Art. 29- Collegio dei Revisori dei Conti

Qualora sia richiesto dalla legge, o per volontà degli Organi statutari, FEDERASMA eleggerà il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo di controllo amministrativo-finanziario.
E' formato da 3 (tre) membri eletti dall'Assemblea Generale, tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti a FEDERASMA.
Assumerà la carica di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti il membro in possesso dei requisiti previsti dalla legge vigente in materia.
I membri del Collegio Revisori dei Conti durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.

Art. 30- Compiti dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la regolare tenuta delle scritture contabili, lo stato di cassa di FEDERASMA, i rendiconti economici e finanziari e redige apposita relazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Revisori dei Conti redige verbale delle proprie riunioni e lo trascrive in apposito libro.

Art. 31 - Esercizio sociale e bilancio

L'Esercizio Sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
Alla fine di ogni Esercizio Sociale, il Tesoriere compila il Bilancio Consuntivo con il Conto Profitti e Perdite corredandoli di una Relazione sull'andamento della gestione sociale da sottoporre per l'approvazione al Comitato Direttivo.
Il Comitato Direttivo trasmette gli atti predisposti dal Tesoriere all'Assemblea Generale annuale che li discute e li vota.

Art.32 -Risorse economiche

Le risorse economiche di FEDERASMA sono costituite da:

a) quote associative versate dalle Associazioni Aderenti;

b) contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o Istituzioni pubbliche e/o private, di Organismi internazionali, anche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti realizzati nell'ambito dei fini statutari;

c) donazioni e lasciti testamentari;

d) erogazioni liberali degli associati e di terzi;

e) contribuzioni volontarie e straordinarie e dai finanziamenti da chiunque effettuati;

f) rimborsi derivanti da convenzioni;

g) proventi derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;

h) proventi derivanti dalle altre attività promosse da FEDERASMA;

i) ogni altra risorsa economica che a qualsiasi titolo pervenga a FEDERASMA;

j) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi.

Art. 33 - Patrimonio

Il patrimonio sociale è costituito da:

a) beni mobili ed immobili a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento;

b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici o privati;

c) crediti, altri diritti e rapporti sorti nel corso della vita associativa;

d) altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Art. 34 - Utilizzo e Gestione del Patrimonio

La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio Direttivo il quale risponde direttamente della conduzione di ogni attività e dell'impiego del patrimonio associativo.
Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, per il conseguimento delle finalità di FEDERASMA.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'art. 3.
Gli avanzi di gestione, i fondi, le riserve o i capitali, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita di FEDERASMA, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla Legge, o siano effettuate a favore di altre ONLUS che, per Legge, Statuto o Regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 35 - Scioglimento di FEDERASMA e devoluzione dei beni

Lo scioglimento di FEDERASMA è deciso dall'Assemblea Straordinaria ai sensi dell'art. 16 del presente Statuto L'Assemblea che dà atto o delibera in ordine allo scioglimento, nomina uno o più liquidatori, e delibera in ordine alla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, che deve essere devoluto ad Associazioni o Istituzioni aventi scopo analogo a quello contemplato nell'art. 3 del presente Statuto, e non aventi fini di lucro e comunque nel rispetto e nel raccordo tra le disposizioni previste dal codice civile e dalla D.Lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art. 36. - Libri sociali.

Per il buon funzionamento di FEDERASMA sono istituiti e posti in essere, con qualsiasi tecnologia i libri ed i registri obbligatori previsti dalle vigenti norme di legge e fiscali.

Art. 37. - Clausola arbitrale.

Le controversie eventualmente nascenti dallo svolgimento dei rapporti associativi che riguardino diritti non sottratti dalla legge alla libera disponibilità delle parti, saranno demandate ad un collegio di tre arbitri nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo di comune accordo fra le medesime; in mancanza di tale accordo sarà nominato dal Presidente del Tribunale competente in base alla sede legale di FEDERASMA. Il collegio, libero da qualsiasi formalità procedurale pur con la garanzia del contraddittorio, deciderà in forma irrituale e secondo equità.

Art. 38 - Nota Finale

Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale di FEDERASMA.
Per quanto non espressamente previsto, si fa rinvio alle disposizioni contenute nel Codice Civile ed alle vigenti disposizioni legislative in materia.